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Roberto Eusebio

la storia di Roberto
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campione assoluto campionato italiano

 

femorali e glutei

dal forum del fitness e benessere :

http://www.facebook.com/pages/Milano-Italy/Roberto-Eusebio-Absolute-National-champion-of-Bodyfitness-Professional/261263501090

Ciao Roberto potresti chiarire a me e a tutti noi, tuoi ammiratori un importante esercizio per lo svilutto generale della muscolatura, cioè gli stacchi, e tutte le sue versioni, stacchi alla rumena, stacchi da terra classici, mezzi stacchi, stacchi a gambe tese e stacchi sumo, piuttosto mi interesserebbe sapere più ke la tecnica di esecuzione che è abbastanza chiara a cosa servono nello specifico e come nmai così tante versioni grazie!

STACCHI DA TERRA

DEADLIFT:

 

Ciao Domenico,

i mitici stacchi da terra.....!!

 

tutte queste versioni esistono …. perche’ è un esercizio dove si ha una sinergia muscolare incredibile....(per questo è ritenuto per eccellenza l'esercizio dei power lifter..) e a seconda della tipologia o tecnica che scegliamo, andremo a congestionare un distretto muscolare piuttosto che un altro….

La complessita’ nell’eseguire tale esercizio sta’ nella capacita’ motoria…. caratteristica principale negli sport pesanti come il sollevamento pesi.

Ma nel caso del bodybuilder dove l’interesse e’ quello del congestionamento … la focalizzazione sara’ puntata al reclutamento delle fibre muscolari interessate….

In questo esercizio il fattore determinante che andiamo ad allenare è la forza.

L’importanza di quest’ esercizio pluriarticolare …. come lo squat….e come tutti gli esercizi per la forza generale … oltre che quella di incrementare la forza….e’ anche quella di alzare i livelli ormonali endogenamente (testosterone).

D’altro canto …. è pero’ un esercizio deleterio per la struttura scheletrica-articolare ….

Personalmente come ben sai … avendo le giunture articolari molto piccole … quindi superficie articolare ridotta massima compressione sull’articolazione…non ho mai prediletto il deadlift … a parte fine routine … stacchi a gambe tese … o quando sono particolarmente in forma quelli alla rumena….

Pero’ nello specifico .. ogni esercizio cerco di utilizzarlo per uno scopo … un congestionamento muscolare ben preciso … in questo caso …femorali-glutei…

E’ per questo che ti faccio una brevissima analisi dei tipi di stacchi …. Con le loro dovute considerazioni…poiche’ la compromissione di altri distretti muscolari….con questi esercizi..è notevole.. (femorali-glutei-quadricipiti-lombari-paravertebrali-polpacci-spalle-trapezi-ecc..)

 

Stacchi classici:

bilanciere a terra, gambe divaricate altezza spalle, punta dei piedi leggermente extraruotata…

si cerca di mantenere le curve fisiologiche della colonna per non avere compressioni (che gia’ si hanno…) o schiacciamenti delle vertebre..

in realta’ cio’ e’ impossibile … soprattutto a livello lombare .. con un bilanciere diritto !!

se si utilizzasse un bilanciere angolato o un manubrione (vedi metodo kettlebell) … lavoreremmo meno di lombari (…con una curva della colonna alterata..) piu’ di quadricipiti…e la schiena accuserebbe meno trauma.!!

 

Qui subentrano gli …

 

stacci alla sumo:

divaricando piu’ le gambe … c’e’ lo spazio necessario per far salire il bilanciere con le curve della colonna fisiologicamente corrette….

Ma con l’asse delle ginocchia come la mettiamo ???

Hai idea il carico mediale sul ginocchio ??

 

Stacchi a gambe tese:

 

il lavoro e’ prettamente concentrato solo su femorali e glutei…infatti non e’ sicuramente da ritenersi un esercizio di forza….pero’ il rischio di traumi …se non si esagera con i carichi e’ limitato…a parte per i tendini che a ginocchio esteso……

 

stacchi alla rumena (mezzi stacchi):

mentre negli stacchi a gambe tese si utilizza un gradino per oltrepassare la punta dei piedi…e ci si ferma piu’ o meno all’altezza delle ginocchia aseconda della mobilita’ dell’articolazione dell’anca... in quest’esercizio il bilanciere e’ posto su un piedistallo altezza quadricipite…

quindi la posizione di partenza è quella eretta.

Mantenendo le curve fisiologiche della colonna e ginocchia semi-flesse si compromette quasi esclusivamente l’articolazione dell’anca … (ottimo per femorali e glutei)

 

 

In generale a differenza degli altri esercizi, con gli stacchi non si lavora fino al totale esaurimento del glicogeno muscolare, perche’ questo potrebbe sollecitare troppo la schiena e le articolazioni procurando ingenti traumi dovuti dalla mancata stabilita’ data dalla muscolatura stessa, ma invece questi esercizi prediligono da parte dell'atleta il controllo volontario globale della contrazione. La potenza del controllo volontario della concentrazione … deve prevalere sulla potenza dell'alzata.

 

La morale quale e’ ???

 

Credo che vi siano davvero tantissimi esercizi per congestionare i vari distretti muscolari,….e credo che non sia necessario se non per ambizione o stimolo personale andare a mettere in crisi le articolazioni con possibili traumi che invece ci possano allontanare dai nostri allenamenti.

La mia concusione e’ sempre la stessa :

IMPARIAMO AD ASCOLTARE IL CORPO, LUI CI PARLA … E QUANDO FACCIAMO CERTI ESERCIZI, FACCIAMOLI CERCANDO DI CAPIRE COSA STIAMO CONGESTIONANDO…DA LI VEDRAI CHE CAPIRAI MEGLIO LA DIFFERENZA TRA UNA TIPOLOGIA DI ESERCIZIO PIUTTOSTO CHE UN ALTRO….

 

Spero di esserti stato d’ aiuto…

Un abbraccio a presto

Roberto